Con la Legge di Bilancio 2025, il Governo ha rinnovato il suo impegno a supportare l’acquisto della prima casa, in particolare per le categorie più vulnerabili, come i giovani under 36, le famiglie numerose e i nuclei con difficoltà economiche. L’intento del Governo è quello di rendere l’acquisto della prima casa accessibile anche a chi, a causa della crisi economica e dell’aumento dei tassi, ha difficoltà ad ottenere un finanziamento tradizionale.
Presupposto soggettivo: le categorie che possono accedere al Fondo di Garanzia sono le seguenti:
- Giovani coppie, coppia coniugata oppure convivente more uxorio da almeno due anni, in cui almeno uno dei componenti non abbia superato i 36 anni;
- Famiglie monogenitoriali con figli minori;
- Famiglie con tre o più figli;
- Conduttori di alloggi IACP (Istituti Autonomi Case Popolari);
- Giovani sotto i 36 anni (se con un Isee inferiore ai 40mila euro annui, la garanzia passa dal 50% all’80%)
Il Fondo di Garanzia per la prima casa ha come obiettivo quello di coprire una parte del rischio per le banche che concedono mutui a chi rientra nelle categorie prioritarie. In pratica, lo Stato interviene a garanzia del mutuo, riducendo così il rischio per le banche e facilitando l’accesso al credito. La garanzia copre una percentuale della quota capitale del mutuo, che varia in base alla categoria del richiedente. Di seguito le percentuali:
- Fino al 50% della quota capitale per i mutui in regime ordinario, con accesso a categorie prioritarie che rispondono a determinati criteri di reddito, età e stato sociale.
- Fino all’80% della quota capitale per:
- famiglie con 3 figli di età inferiore ai 21 anni e Isee massimo di 40mila euro.
- under 36 con Isee inferiore a 40mila euro annui;
- Fino all’85% della quota capitale per famiglie con 4 figli minori e un Isee massimo di 45mila euro
- Fino al 90% della quota capitale per famiglie con 5 o più figli minori di 21 anni e un Isee non superiore a 50mila euro.
Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 pongono particolare attenzione alle famiglie numerose e ai giovani sotto i 36 anni di età. Le percentuali di garanzia maggiorate permettono a queste categorie di accedere a mutui anche quando l’importo del finanziamento supera l’80% del valore dell’immobile. In più, l’allungamento dei tempi del Fondo fino al 2027 offre una sicurezza a lungo termine ed una un’opportunità strategica per il settore immobiliare. Perché, con la possibilità di ottenere garanzie statali più elevate, aumentano le probabilità che giovani coppie, famiglie numerose e altri soggetti svantaggiati possano acquistare la loro prima abitazione.
Ancona, 28 marzo 2025